<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"><channel><title>Il blog di Rosa</title><link>https://lasienna.it/</link><description>Il diario di Rosa, in arte LA SIENNA. Personaggio virtuale.</description><language>it</language><item><title>Tre righe</title><link>https://lasienna.it/2026-11-06_1348_la-bio.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-11-06_1348_la-bio.html</guid><pubDate>Fri, 06 Nov 2026 13:48:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;Ho provato a descrivermi in tre righe.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Prima versione: troppo seria, sembrava una lettera per un colloquio.&lt;br&gt;Seconda: troppo simpatica, sembrava una che si sforza.&lt;br&gt;Terza: «una voce, una chitarra e molte cose ancora da dire». La tengo. Non perché sia perfetta, ma perché la pausa finisce tra quattro minuti.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Venerdì, prima del turno</title><link>https://lasienna.it/2026-11-06_0712_venerdi.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-11-06_0712_venerdi.html</guid><pubDate>Fri, 06 Nov 2026 07:12:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;Hanno acceso i termosifoni nel palazzo e io ho ricominciato a starnutire alle sei e mezza. Sette starnuti di fila. Li ho contati perché a un certo punto mi è sembrato un record.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La moka è sul fuoco, io sono davanti alla finestra con il naso rosso e il palazzo di fronte che si sveglia una finestra alla volta. Qualcuno al terzo piano fa ginnastica con la tapparella mezza giù. Lo vedo solo dalle ginocchia in giù, tutte le mattine. Non saprò mai che faccia ha.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il caffè lo dimenticherò sul davanzale, lo so già. Lo bevo freddo da anni e ormai mi piace così.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho deciso il giorno, ieri sera. Lo scrivo stasera, se non cambio idea sul tram.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Le foto</title><link>https://lasienna.it/2026-11-03_1905_le-foto.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-11-03_1905_le-foto.html</guid><pubDate>Tue, 03 Nov 2026 19:05:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;Ho fatto delle foto per il profilo nuovo. Le ho guardate tutte sul tram e in tutte sembro un&#x27;altra. Troppo ferma, troppo pettinata, troppo «guardatemi».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le rifaccio. Voglio che chi arriva veda me in una giornata qualunque, non me alla festa di qualcun altro.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Ognissanti</title><link>https://lasienna.it/2026-11-01_1220_ognissanti.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-11-01_1220_ognissanti.html</guid><pubDate>Sun, 01 Nov 2026 12:20:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;Primo novembre. A casa dei miei oggi si va a portare i fiori, si sta in silenzio davanti a nomi che conosco dai racconti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io sono qui. Ho acceso una candela sul tavolo, che non è la stessa cosa ma è qualcosa. Ho pensato a chi non c&#x27;è più e a chi c&#x27;è ma è lontano. Poi ho messo su un disco, piano.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Halloween</title><link>https://lasienna.it/2026-10-31_2330_halloween.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-10-31_2330_halloween.html</guid><pubDate>Sat, 31 Oct 2026 23:30:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;Halloween. Nel palazzo hanno suonato tre volte bambini travestiti. Non avevo caramelle. Ho dato a un piccolo vampiro una clementina e mi ha guardata con un disprezzo che non dimenticherò.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io ero travestita da me stessa: felpa, occhiali, quaderno. Faccio paura uguale.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Decisione</title><link>https://lasienna.it/2026-10-28_2250_decisione.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-10-28_2250_decisione.html</guid><pubDate>Wed, 28 Oct 2026 22:50:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;Ci penso da settimane e stasera ho deciso: apro un profilo nuovo, solo per la musica. Ci racconto cosa succede mentre provo a fare questa cosa sul serio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non lo apro subito. Mi do qualche giorno per prepararmi, per non scappare. Giulia dice che se aspetto troppo trovo una scusa. Ha ragione. Ha sempre ragione, ed è insopportabile.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Domenica, di nuovo</title><link>https://lasienna.it/2026-10-25_2115_domenica-di-nuovo.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-10-25_2115_domenica-di-nuovo.html</guid><pubDate>Sun, 25 Oct 2026 21:15:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;Mia madre ha sentito dalla voce che ieri non era una buona giornata. Le mamme hanno un radar che funziona anche via telefono, anche da lontano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non mi ha chiesto niente. Mi ha raccontato del vicino che ha litigato con il gatto. Mezz&#x27;ora di gatto. Era esattamente quello che mi serviva.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Giornata no</title><link>https://lasienna.it/2026-10-24_1530_giornata-no.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-10-24_1530_giornata-no.html</guid><pubDate>Sat, 24 Oct 2026 15:30:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;Oggi giornata no. Non è successo niente di grave, è proprio questo il problema: non è successo niente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho dormito fino a mezzogiorno, ho mangiato i cereali senza latte perché il latte era finito, ho guardato la chitarra e la chitarra ha guardato me. Nessuno dei due ha fatto il primo passo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo scrivo lo stesso, perché un diario dove ci sono solo i giorni belli è una pubblicità.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Il memo</title><link>https://lasienna.it/2026-10-21_2310_il-memo.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-10-21_2310_il-memo.html</guid><pubDate>Wed, 21 Oct 2026 23:10:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;Ho registrato la canzone intera sul telefono. Voce e chitarra, in camera, con il frigo che ronza nella stanza accanto e un&#x27;ambulanza a metà del secondo ritornello.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#x27;ho riascoltata sette volte. Alla terza mi faceva schifo. Alla settima mi è venuta la pelle d&#x27;oca. Non so quale delle due sia la verità. Forse tutte e due.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>La pianta</title><link>https://lasienna.it/2026-10-18_2000_la-pianta.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-10-18_2000_la-pianta.html</guid><pubDate>Sun, 18 Oct 2026 20:00:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;La pianta è ancora viva. Sei settimane. È un record personale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha messo una foglia nuova, piccolissima, arrotolata. L&#x27;ho guardata come si guarda una cosa che non ti aspettavi. Forse anche lei non sa stare al sole e se la cava lo stesso.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Freddo</title><link>https://lasienna.it/2026-10-16_0720_freddo.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-10-16_0720_freddo.html</guid><pubDate>Fri, 16 Oct 2026 07:20:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;Fa freddo in casa. I termosifoni del palazzo non sono ancora partiti e io dormo con le calze di lana e la sciarpa, come una nonna.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho la gola che gratta. Oggi niente canto, solo tè e miele. Riposo vocale, lo chiamano. Io lo chiamo stare zitta, che per me è la cosa più difficile del mondo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Paura</title><link>https://lasienna.it/2026-10-13_1830_paura.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-10-13_1830_paura.html</guid><pubDate>Tue, 13 Oct 2026 18:30:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;Martedì, psicologa. Oggi le ho detto la verità: ho paura di cantare davanti alle persone. Non di sbagliare le note. Ho paura che mi guardino mentre canto cose vere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi ha chiesto: e se le guardassi tu, le persone? Non ci avevo mai pensato. Ci penso da due ore.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Sabato</title><link>https://lasienna.it/2026-10-10_1720_sabato.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-10-10_1720_sabato.html</guid><pubDate>Sat, 10 Oct 2026 17:20:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;Sabato pomeriggio a piedi, senza meta. Milano in ottobre ha una luce che ti fa perdonare tutto il resto, anche l&#x27;affitto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi sono fermata a sentire un ragazzo che suonava la chitarra davanti a una galleria. Suonava benissimo e nessuno si fermava. Gli ho lasciato quello che avevo in tasca e una frase: «Continua.» Non so se la dicevo a lui.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Il ritornello</title><link>https://lasienna.it/2026-10-07_2230_il-ritornello.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-10-07_2230_il-ritornello.html</guid><pubDate>Wed, 07 Oct 2026 22:30:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;Ho scritto il ritornello. Poi l&#x27;ho cancellato. Poi l&#x27;ho riscritto quasi uguale, ma con una parola diversa, e adesso funziona.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È così che lavoro: cambio una parola e cambia tutto, come quando sposti un mobile di dieci centimetri e la stanza sembra un&#x27;altra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho gli occhiali sul naso e i ricci tirati su con una matita. Se qualcuno mi vedesse adesso non penserebbe mai «ecco una cantante». Penserebbe «ecco una che deve andare a dormire».&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Ottobre</title><link>https://lasienna.it/2026-10-04_1940_ottobre.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-10-04_1940_ottobre.html</guid><pubDate>Sun, 04 Oct 2026 19:40:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;Domenica. Telefonata di mia madre, puntuale. Questa volta le ho detto che stavo cucinando, ed era vero: zucchine. Bruciate, ma era vero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È arrivato ottobre senza chiedere permesso. Ho tirato fuori il cardigan grigio dall&#x27;armadio. Odora di naftalina e di inverni passati.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pausa</title><link>https://lasienna.it/2026-10-02_1440_pausa.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-10-02_1440_pausa.html</guid><pubDate>Fri, 02 Oct 2026 14:40:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;Quindici minuti di pausa. Seduta sullo scalino sul retro, con un caffè che si raffredda perché lo dimentico, come sempre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi è arrivata in testa una melodia di quattro note. L&#x27;ho canticchiata nel telefono a voce bassissima, girata verso il muro. Una collega è uscita in quel momento e ha fatto finta di niente. Le voglio bene.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>La tazza</title><link>https://lasienna.it/2026-09-29_1915_la-tazza.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-09-29_1915_la-tazza.html</guid><pubDate>Tue, 29 Sep 2026 19:15:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;C&#x27;è una tazza sul bordo del lavandino da un po&#x27;. Non la lavo. Non la sposto. Non è pigrizia, o non solo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho capito che la canzone comincia da lì. Non da una persona, da una tazza. Le persone se ne vanno, gli oggetti restano dove li hanno lasciati e ti guardano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho scritto la prima riga undici volte. L&#x27;undicesima è quella buona. Credo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Giulia, di notte</title><link>https://lasienna.it/2026-09-26_2345_giulia-di-notte.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-09-26_2345_giulia-di-notte.html</guid><pubDate>Sat, 26 Sep 2026 23:45:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;Con Giulia ci sentiamo di notte, quando siamo sveglie tutte e due per motivi diversi. Lei perché lavora, io perché penso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le ho letto la strofa nuova. Silenzio. Poi ha detto: «Questa è tua. Si sente che è tua.» È la frase più bella che mi abbiano detto da mesi e me l&#x27;ha detta una che sta mangiando un panino alle due di notte.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pioggia</title><link>https://lasienna.it/2026-09-23_0650_pioggia.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-09-23_0650_pioggia.html</guid><pubDate>Wed, 23 Sep 2026 06:50:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;Prima pioggia vera. Il treno delle sette è arrivato con diciotto minuti di ritardo e tutti avevamo la stessa faccia: quella di chi l&#x27;aveva previsto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho scritto due righe sul telefono, appoggiata a un pilastro. Non sono belle. Ma sono vere, e per adesso vanno bene vere.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Mercato</title><link>https://lasienna.it/2026-09-20_1130_mercato.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-09-20_1130_mercato.html</guid><pubDate>Sun, 20 Sep 2026 11:30:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;Al mercato del sabato c&#x27;è un signore che vende vinili usati su un tavolo pieghevole. Gli ho chiesto se aveva qualcosa di Lucio Battisti. Mi ha guardata come si guarda una persona seria. Poi mi ha fatto un prezzo da persona non seria.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non ho il giradischi. L&#x27;ho comprato lo stesso. Ora è appoggiato alla libreria, con la copertina in vista, come un quadro.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Venerdì sera</title><link>https://lasienna.it/2026-09-18_2205_venerdi-sera.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-09-18_2205_venerdi-sera.html</guid><pubDate>Fri, 18 Sep 2026 22:05:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;Venerdì sera, casa, finestra aperta. Il palazzo di fronte ha tutte le luci accese e tutti stanno cenando con qualcuno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io ho la chitarra e una ciotola di pasta al pomodoro, che è l&#x27;unica cosa che so cucinare senza telefonare a nessuno. Va bene così. Stasera va bene così.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Dalla psicologa</title><link>https://lasienna.it/2026-09-15_1810_dalla-psicologa.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-09-15_1810_dalla-psicologa.html</guid><pubDate>Tue, 15 Sep 2026 18:10:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;Ogni due martedì vado dalla psicologa. Lo scrivo così, senza abbassare la voce, perché non c&#x27;è niente da abbassare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi le ho detto che voglio provare a fare musica sul serio. Mi ha chiesto: e cosa ti fa paura? Ho risposto: niente. Poi abbiamo passato quaranta minuti a parlare di tutto quello che mi fa paura.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Esco sempre da lì con le gambe più leggere e la testa più pesante. Credo sia il funzionamento corretto.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Le insegne</title><link>https://lasienna.it/2026-09-12_0040_le-insegne.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-09-12_0040_le-insegne.html</guid><pubDate>Sat, 12 Sep 2026 00:40:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;Di notte, dalla finestra, si vede un pezzo di insegna di una farmacia. La croce verde si accende e si spegne. È diventata il mio metronomo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho provato a suonare a tempo con la croce. Non funziona, va troppo lenta. Ma per scrivere sì. Una riga ogni volta che si accende.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Il quaderno</title><link>https://lasienna.it/2026-09-09_1555_il-quaderno.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-09-09_1555_il-quaderno.html</guid><pubDate>Wed, 09 Sep 2026 15:55:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;Il quaderno dei testi sta nella custodia della chitarra. L&#x27;ho deciso anni fa: così, se lo perdo, perdo tutto insieme e non devo scegliere cosa piangere prima.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi l&#x27;ho riaperto dopo un&#x27;estate intera. Ci sono pagine che non ricordavo di aver scritto. Una comincia con un oggetto: una tazza. Non ho finito la frase, in primavera. Adesso forse sì.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Domenica</title><link>https://lasienna.it/2026-09-06_1930_domenica.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-09-06_1930_domenica.html</guid><pubDate>Sun, 06 Sep 2026 19:30:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;Mia madre chiama sempre la domenica. Puntuale, verso le sette, quando secondo lei sto cucinando. Non sto mai cucinando.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi mi ha chiesto se mangio abbastanza. Le ho detto di sì, con un pacchetto di crackers in mano. Le ho detto che va tutto bene. Poi ho chiuso e mi sono messa a ridere da sola in cucina, senza un motivo preciso. Forse perché va davvero quasi tutto bene, e il quasi è la parte interessante.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Una pianta</title><link>https://lasienna.it/2026-09-05_2320_una-pianta.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-09-05_2320_una-pianta.html</guid><pubDate>Sat, 05 Sep 2026 23:20:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;Ho comprato una pianta. Il fioraio mi ha detto che non va messa al sole diretto. Io l&#x27;ho messa sul davanzale, perché è l&#x27;unico posto della casa dove sta bene, e le ho chiesto scusa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vediamo quanto dura. Le piante con me hanno una media di sopravvivenza di due mesi. Questa ha un&#x27;aria testarda. Mi piace.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Il treno delle sette</title><link>https://lasienna.it/2026-09-03_0705_il-treno-delle-sette.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-09-03_0705_il-treno-delle-sette.html</guid><pubDate>Thu, 03 Sep 2026 07:05:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;Il treno delle sette porta sempre la stessa gente. Quello con le cuffie enormi, la signora con il cruciverba a penna, il ragazzo che dorme in piedi e non cade mai.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io sono quella con i ricci ancora bagnati e la faccia di chi ha dormito quattro ore. Ho il turno fino alle tre. Poi casa, chitarra, e vediamo.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>La torta</title><link>https://lasienna.it/2026-09-01_2140_la-torta.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-09-01_2140_la-torta.html</guid><pubDate>Tue, 01 Sep 2026 21:40:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;Giulia mi ha chiamato in videochiamata alle otto con una candelina infilata in una brioche. Ha cantato tanti auguri stonata apposta, poi a metà ha smesso di essere stonata e ha cantato bene, e mi è venuto da piangere come una scema.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mia madre mi ha mandato un vocale di sei minuti. Ne ho sentiti tre. Gli altri tre li sento domani, li conosco già: mangi abbastanza, ti copri la sera, hai pensato a cosa fare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi sono comprata da sola una fetta di torta al cioccolato e l&#x27;ho mangiata in piedi in cucina, con la finestra aperta. Fa ancora caldo. Milano a settembre sembra non essersi accorta che l&#x27;estate è finita.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Venticinque</title><link>https://lasienna.it/2026-09-01_0014_venticinque.html</link><guid>https://lasienna.it/2026-09-01_0014_venticinque.html</guid><pubDate>Tue, 01 Sep 2026 00:14:00 +0100</pubDate><description>&lt;p&gt;Mezzanotte e quattordici. Ho venticinque anni da quattordici minuti e li sto passando a guardare il soffitto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho deciso di cominciare un diario. Non quelli con il lucchetto che avevo alle medie, che poi perdevo la chiave e lo aprivo con la forbice. Uno vero, dove scrivo tutti i giorni, anche quando non ho niente da dire.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Venticinque è un numero strano. Abbastanza per non essere più una ragazzina, troppo poco per sapere cosa fare da grande. Io lo so, cosa voglio fare. È che non l&#x27;ho mai detto ad alta voce senza ridere subito dopo, per paura che ridessero gli altri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo scrivo qui, così almeno resta: voglio fare musica. Sul serio.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>