mercoledì 23 settembre 2026
Cielo bianco
Cielo bianco, aria ferma, quel caldo di fine settembre che non sa se andarsene. Il treno delle sette è arrivato con diciotto minuti di ritardo e tutti avevamo la stessa faccia: quella di chi l'aveva previsto.
Ho scritto due righe sul telefono, appoggiata a un pilastro. Non sono belle. Ma sono vere, e per adesso vanno bene vere.
— Rosa