martedì 29 settembre 2026
La tazza
C'è una tazza sul bordo del lavandino da un po'. Non la lavo. Non la sposto. Non è pigrizia, o non solo.
Ho capito che la canzone comincia da lì. Non da una persona, da una tazza. Le persone se ne vanno, gli oggetti restano dove li hanno lasciati e ti guardano.
Ho scritto la prima riga undici volte. L'undicesima è quella buona. Credo.
— Rosa