mercoledì 7 ottobre 2026
Il ritornello
Ho scritto il ritornello. Poi l'ho cancellato. Poi l'ho riscritto quasi uguale, ma con una parola diversa, e adesso funziona.
È così che lavoro: cambio una parola e cambia tutto, come quando sposti un mobile di dieci centimetri e la stanza sembra un'altra.
Ho gli occhiali sul naso e i ricci tirati su con una matita. Se qualcuno mi vedesse adesso non penserebbe mai «ecco una cantante». Penserebbe «ecco una che deve andare a dormire».
— Rosa